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SERVIZI TRIBUTARI

TARES

 

LEGGI INFORMATIVA TA.R.E.S.

 

DEFINIZIONE E SCADENZE NUMERO RATE TARSU/TARES ANNO 2013 - ART. 10, COMMA 2° D.L.35/2013

 
PER CHIARIMENTI:   AREA FINANZIARIA TRIBUTI  PIAZZA F. FRIOZZI
Responsabile Area: Dr.Morise Guarascio Bruno
Responsabile Servizio: Rag. Straface Aurelio Salvatore
Telefono: 0983/940215-16-17- Fax: 0983/968248

E-Mail: ragioneria.cariati@asmepec.it 

Titolo

CALCOLO I.M.U. - TASI ON-LINE
L'Amministrazione Comunale, in occasione delle scadenze per il versamento dell'Imposta sugli Immobili (I.M.U., e TASI ) ha ritenuto utile rendere disponibile questa applicazione, per agevolare il Cittadino nel calcolo dell'Imposta: l'applicazione WEB offre la possibilità di effettuare il calcolo e risponde all'esigenza di compilare automaticamente anche il modello F24.:
http://www.riscotel.it/calcoloiuc2014/?comune=B774
 
 
 
COMUNE DI CARIATI
(Prov. di COSENZA)
Area Finanziaria-Servizio Tributi
 
 
INFORMATIVA TASI 2014
 
 
 
Istituita con la Legge 147 del 27/12/2013 (Legge di Stabilità 2014) - Modificata con il D.L. n. 16 del 6 marzo 2014 convertito con modificazioni dalla L. 2 maggio 2014 n. 68
 
ALIQUOTE TASI 2014
(approvate con Delibera di Consiglio n. 41 del 27/08/2014)
 
TIPOLOGIA IMMOBILE:
 
 
TIPOLOGIA
ALIQUOTA
Abitazione principale+pertinenza (come definito dall’art.13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011)
1,00 per mille
Aliquota per comodati
1,00 per mille
Aliquota per locati a residenti
1,00 per mille
Aliquota per unità abitative a disposizione
1,00 per mille
Aliquota per tutti gli altri fabbricati
1,00 per mille
Aliquota per i fabbricati produttivi di Cat. D
1,00 per mille
Aliquota per le Aree edificabili
1,00 per mille
 
 
TERMINI E MODALITA’ DI VERSAMENTO
(Regolamento TASI approvato con Delibera di Consiglio n. 40 del 27/08/2014)
 
Tasi possessore la I rata acconto è da versare entro il 16 giugno, la II rata a saldo va versata entro il 16 dicembre;
Tasi occupante la I rata acconto è da versare entro il 16 ottobre, la II rata a saldo va versata entro il 16 dicembre;
Importo minimo annuo dovuto ai fini della TASI Euro 2,00;
I Codici tributo TASI sono i seguenti:
       3958, per abitazione principale;
       3961, per gli altri immobili;
TASI Detrazione Euro 50,00  *per le eventuali tipologiedi riduzione si rimanda al Regolamento TASI approvato con  DELIBERA C.C. N. 40 REGOLAMENTO       Il contribuente provvederà al calcolo del nuovo tributo TASI in “autoliquidazione” come avviene per l’IMU versando obbligatoriamente tramite F24 avvalendosideil calcolatore messo a disposizione sul portale del Comune di Cariati al seguente link: http://www.riscotel.it/calcoloiuc2014/?comune=B774.
Per eventuali chiarimenti il personale dell’Ufficio Tributi e’ a disposizione per ogni informazione: da lunedì a venerdì dalle 09,00 alle 13,00  ed il martedì dalle 16,00 alle 18,00- tel. 0983/9402215/216/217 – fax 0983/9402211 e-mail  ragioneria.cariati@asmepec.it.
 
                                            IL DIRIGENTE
                                        (Dr Bruno Morise Guarascio)

I.M.U. - IMPOSTA MUNICIPALE UNICA

 

REGOLAMENTO I.M.U.

 

I.M.U. ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO 2013

 

MODULISTICA

 

TABELLA RIASSUNTIVA IMU COMUNE DI CARIATI

 

Nota informativa IMU –  ANNO 2013
 

 PER IL CALCOLO DELL'ACCONTO DOVUTO AI FINI IMU PER L’ANNO D’IMPOSTA 2013 SI INVITANO I CITTADINI INTERESSATI  A  COLLEGARSI AL SEGUENTE  LINK:

http://www.riscotel.it/calcoloiuc2014/comune=B774 

 

PER EFFETTUARE IL CALCOLO DEL DOVUTO ED IL RELATIVO VERSAMENTO.

 

 

PER CHIARIMENTI:
AREA FINANZIARIA TRIBUTI
Indirizzo: Piazza R. Trento
Responsabile Area: Dr.Morise Guarascio Dr. Bruno
Responsabile Servizio: Rag. Straface Aurelio Salvatore
Telefono: 0983/940215-16-17-
Fax: 0983/968248
Si informano i cittadini che l'Ufficio Tributi effettua servizio di FRONT OFFICE nei seguenti giorni ed orari:
Lunedì   
ore            09,00
ore          11,30
Martedì
ore            16,00
ore          18,00
Mercoledì
ore            09,00
ore          11,30
Giovedì   
ore            09,00
ore          11,30
Venerdì
ore            09,00
ore          11,30
 

Imposta municipale propria – IMU - anno 2013

Dal 2012 l’ICI è stata sostituita dall’ IMU, Imposta municipale propria, introdotta in via sperimentale con il D.L. 201/2011.

NOVITA’ PER L’ANNO 2013

La rilevante novità per l’anno 2013, rispetto a quanto previsto per il 2012, è che l’intera imposta relativa a tutte le fattispecie, eccetto i fabbricati

appartenenti al gruppo catastale D, è destinata in via esclusiva al Comune, senza più la riserva in favore dello Stato. L’imposta sui fabbricati di categoria D, invece, è destinata interamente allo Stato, con l’aliquota ordinaria dello 0,76%.Quindi, ad esempio, nel caso di un appartamento a disposizione, l’intera imposta andrà versata sul codice 3918 “IMU altri fabbricati - Comune".

SOSPENSIONE RATA DI GIUGNO PER ABITAZIONI PRINCIPALI

Ai sensi del D.L. 54/2013, in attesa di una riforma della disciplina, il versamento della rata di giugno è sospeso per l’abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati di categoria catastale A/1, A/8 e A/9. Se entro il 31 agosto non verrà adottata una riforma, la prima rata dell’imposta su tali immobili dovrà essere regolarmente versata entro il 16 settembre.

Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto a catasto come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Le pertinenze sono le unità immobiliari destinate ed utilizzate in modo durevole al servizio dell’abitazione principale (o immobili assimilati),classificate nelle categorie C/2 (cantine, soffitte, depositi), C/6 (garage) e C/7 (tettoie, legnaie), nella misura massima di una per ciascuna delle tre categorie (quindi al massimo tre pertinenze, di tre categorie diverse).

Si considera direttamente adibita ad abitazione principale:

- l’unità immobiliare assegnata ad uno dei due coniugi come abitazione familiare, a seguito di separazione o divorzio. In questi casi il soggetto passivo è il coniuge assegnatario, in quanto titolare del diritto di abitazione, indipendentemente dalla quota di proprietà.

- l’unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari, a condizione che non risulti locata.

- l’unità immobiliare posseduta da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato (AIRE), a condizione che non risulti locata.

 

Su che cosa si paga?

L’IMU si applica a tutti fabbricati, a qualsiasi uso destinati, ed alle aree fabbricabili.

 

Chi paga?

E’ obbligato al pagamento dell’IMU chi possiede l’immobile a titolo di proprietà oppure quale titolare di un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione)

 

Come si calcola l’imposta?

L’IMU si calcola moltiplicando la base imponibile, determinata come di seguito descritto, per la relativa aliquota, ed applicando le eventuali detrazioni. L’importo dovuto deve poi essere ripartito in base alla quota di possesso (in caso di più comproprietari) ed ai mesi di possesso (in caso di acquisto, vendita, ecc. in corso d’anno). Se il possesso si è protratto per almeno 15 giorni, il mese si computa per intero.

Base imponibile:

Fabbricati

Per i fabbricati iscritti in catasto, la base imponibile si determina aumentando la rendita catastale (già in possesso del contribuente) del 5 per cento a titolo di rivalutazione, e poi applicando i moltiplicatori previsti dalla legge:

 

Classificazione catastale Moltiplicatore

 

fabbricati classificati o classificabili nel gruppo catastale A (abitazioni di vario tipo) e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, esclusa la categoria catastale A/10;

160

- fabbricati classificati o classificabili nel gruppo catastale B (collegi, convitti, case di cura, uffici pubblici) e nelle categorie catastali C/3 (laboratori per arti e mestieri), C/4 (fabbricati per esercizi sportivi) e C/5 (stabilimenti balneari);

140

- fabbricati classificati o classificabili nella categoria catastale D/5 (banche e assicurazioni);

80

- fabbricati classificati o classificabili nella categoria catastale A/10 (uffici e studi privati);

80

- fabbricati classificati o classificabili nel gruppo catastale D (opifici, alberghi, teatri, ospedali), esclusa la categoria catastale D/5;

60

- fabbricati classificati o classificabili nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe).

55

 La base imponibile così determinata, è ridotta del 50% nei seguenti casi:

- fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’art. 10 del D.L. 42/2004;

- fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati. L’inagibilità o inabitabilità deve consistere nel degrado fisico sopravvenuto (condizioni di gravi carenze statiche e igienico sanitarie non superabili con interventi di manutenzione), da dimostrare mediante perizia dell’ufficio tecnico comunale o dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

Aree fabbricabili

La base imponibile delle aree edificabili è costituita dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione, ai sensi dell’art. 5, comma 5, del D.Lgs. 504/92.

 

 

 

 

ALIQUOTE ANNO 2012 DA APPLICARSI IN SEDE DI 1^ RATA DI  ACCONTO  2013

Comune

Aliquota di Base

Aliquota Abitazione Principale e Pertinenze

Detrazione di Base per Abitazione Principale e Pertinenze

Maggiorazione della detrazione di base per figli di età non superiore a ventisei anni

(limite di applicazione il compimento del 26° anno di età)

CARIATI  

9,60 per mille

4,00  per mille 

€ 200

€ 50

  

Come si paga?

Il versamento dell’IMU deve essere effettuato autonomamente da ogni contribuente, utilizzando il modello F24.

Codici istituiti dall’Agenzia delle Entrate per il versamento tramite modello F24 sono i seguenti:

 

Codice tributo  3916 IMU aree fabbricabili - Comune

                           3918 IMU  altri fabbricati   - Comune

 

Codice catastale del Comune:       B774

 

 Termine di scadenza versamento della prima rata è il 16 giugno 2014.

 

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO

 

I contribuenti che non hanno pagato l’IMU entro la scadenza prevista possono regolarizzarsi con il “ravvedimento operosoche è previsto dall’art. 13 del D.Lgs. 472/97 e successive modificazioni. La regolarizzazione del tardivo versamento può essere effettuata entro quindici giorni dalla scadenza (sanzione pari allo 0.20% per ogni  giorno di ritardo più gli interessi al tasso legale), dal sedicesimo al trentesimo giorno dalla scadenza (sanzione del 3% + interessi al tasso legale) ovvero oltre i 30  giorni dalla scadenza ma entro un anno o entro il  termine per la presentazione della dichiarazione ( sanzione del  3.75% + interessi al tasso legale)

 

 

 Il presente avviso ha carattere esclusivamente informativo e gli elementi in esso contenuti sono indicativi e riassuntivi per evidenti ragioni di spazio.

Ne consegue che per un’analisi di dettaglio sull’applicazione delle aliquote d’imposta deliberate per l’anno corrente e, in generale, per le definizioni e modalità applicative dell’imposta, è necessario fare riferimento agli atti deliberati dall’Amministrazione Comunale ad alla normativa nazionale che regola l’Imposta Municipale Propria.

Per quanto non riportato nella presente nota informativa si rimanda al Regolamento IMU  D.CC. N. 49 /2012, del 29/10/2012 ed  alla D.C.C. N. 53 /2012 del 29/10/2012  per approvazione aliquote e detrazioni “IMU”.

 

IL PERSONALE DELL’UFFICIO TRIBUTI E’ A DISPOSIZIONE PER  EFFETTUARE CONTEGGI DELL’IMPOSTA DOVUTA DAL CONTRIBUENTE. IL SOGGETTO TENUTO AL VERSAMENTO DELL’IMPOSTA  PUO’ COMUNQUE  EFFETTUARE IL CALCOLO IN MODO AUTONOMO, ANCHE CONSULTANDO IL SITO www.comunecariati.gov  OPPURE AVVALENDOSI DI PROPRI CONSULENTI DI FIDUCIA.

  

Per ogni informazione contattare l’Ufficio Tributi: da lunedì a venerdì dalle 09,00 alle 13,00  ed il mercoledì dalle 16,00 alle 18,00 tel. 0983/9402215/216/217.

ragioneria.cariati@asmepec.it

Comune di Cariati
P.IVA 01079800783
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